MOTIVO 31: Il movimento aiuta a ritardare il calo di densità ossea che avviene con l’avanzare dell’età

Le ossa non sono strutture immobili: sono tessuti vivi che nel corso della vita vengono continuamente rinnovati.

Con l’avanzare dell’età, però, il processo di formazione del tessuto osseo tende progressivamente a diminuire rispetto a quello di riassorbimento. Questo può portare a una riduzione della densità e della resistenza delle ossa.

L’attività fisica, soprattutto quella che sottopone lo scheletro a un adeguato carico, rappresenta uno degli stimoli più importanti per mantenere le ossa attive e resistenti.

Dal punto di vista fisiologico, il carico meccanico prodotto dal movimento stimola le cellule del tessuto osseo, favorendo i processi di rimodellamento e mantenimento della massa ossea.

Camminare, salire le scale, fare esercizi di forza e praticare attività che prevedono un certo carico sullo scheletro possono quindi contribuire a rallentare la perdita di densità ossea legata all’età.

Naturalmente, il beneficio dipende dal tipo di attività, dalla frequenza e dalle caratteristiche individuali.

Mantenere il corpo attivo nel corso degli anni significa anche prendersi cura della salute delle proprie ossa.

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